Consulenza in materia di investimenti

INTEGRAZIONE DEL RISCHIO DI SOSTENIBILITÀ NELLE POLITICHE PER LA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA IN MATERIA D’INVESTIMENTI

Nell’ambito della prestazione nell’attività di consulenza, la Banca ha adottato strumenti di misurazione del rischio, principalmente individuati nel Rating ESG di un investimento. Tale indicatore permette di avere evidenza della capacità di un'azienda di gestire la propria esposizione ai rischi ESG che potrebbero potenzialmente influenzare la sua performance finanziaria. Infatti, società che hanno Rating ESG più bassi potrebbero avere una probabilità più alta di essere coinvolte in grave controversia su tematiche ESG e di riflesso il valore di strumenti emessi da tale società diminuisca.

 

Inoltre, in linea con quanto previsto dalla Politica ESG di Gruppo, la Banca prevede l’applicazione di specifici criteri di negative screening nell’ambito dell’attività di selezione degli strumenti azionari e obbligazionari da includere nell’Universo Investibile per le consulenze. Viene predisposta e aggiorna periodicamente una lista di emittenti che contravvengono ai criteri di esclusione della Politica ESG di Gruppo. L’esclusione di questi emittenti permette di limitare potenziali e ulteriori perdite di valore degli strumenti emessi da emittenti della lista che sono coinvolti in gravi controversie reputazionali.

 

Infine, la Banca può utilizzare liste definite Top Recommendation prodotte per tipologia di strumento (es. OICR, altri strumenti finanziari) e/o per tematiche di investimento. La selezione di tali strumenti viene svolta considerando tra gli altri fattori, anche il rischio di sostenibilità.